Casa Martinoli Acquarossa, TI
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Prix à négocier CHF
205’000
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Chambres
12
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Année de construction
1835
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Catégorie de protection
Inventorié
| Lieu | A Larghèi 25, 6724 Acquarossa, Ticino |
|---|---|
| Type d’objet | Maison |
| Surface habitable | 339 m2 |
| Superficie du terrain | 155 m2 |
| Zone de construction | Nucleo |
| État du bâtiment | Necessita ristrutturazione. Occorre procedere con una sottomuraz. dei muri portanti nelle cantine e sostituire il tetto (comunque stagno), del quale in un'ala il legname è marcio. |
L’edificio, costruito nella metà del 1800, è stato ristrutturato negli anni 80 e in parte nel 2022. Testimonianza della necessità di ottimizzare lo spazio a causa della povertà; la casa nasce come abitazione per quattro famiglie. La struttura è anche prova della solidità di materiali semplici e a km 0 che, assemblati con la maestria popolare propria degli artigiani dell’epoca, le ha permesso di arrivare fino ai giorni nostri praticamente immutata. La carpenteria del tetto in piode a quattro falde è davvero spettacolare e meriterebbe già solo lei una visita. Altra particolarità architettonica tipica di questa tipologia di case è il balcone, o ballatoio, rivolto a sud e molto apprezzato ancora oggi per l’asciugatura dei panni o l’essicazione di qualsivoglia prodotto.
L’edificio si trova in uno stato soddisfacente e in gran parte tranquillamente abitabile, con un appartamento duplex attualmente affittato.
Tuttavia, la casa necessita di una ristrutturazione notevole.
La casa è strutturata come segue: al piano terra si trova l’ingresso con due camere a sinistra e due a destra. La scala interna di granito porta al primo e al secondo piano dove si trovano quattro camere per piano. Inoltre, vi è il piano completamente scantinato (4 locali di cui 3 cantine a volta) ed il piano mansardato abbastanza alto.
Completa la proprietà una legnaia e annesso-deposito per gli attrezzi.
DEUTSCH
Das im Jahr 1833 errichtete Gebäude wurde in den 1980er Jahren und teilweise 2022 renoviert. Als Zeugnis für die Notwendigkeit, den Wohnraum aufgrund von Armut optimal zu nutzen, war das Haus ursprünglich für vier Familien gedacht. Die Konstruktion beweist die Solidität einfacher, regionaler Materialien, die mit dem für die damaligen Handwerker typischen Geschick verarbeitet wurden und so bis heute nahezu unverändert geblieben sind. Die Zimmerei des vierfach geneigten Schieferdachs ist wahrhaft spektakulär und allein schon einen Besuch wert. Ein weiteres typisches architektonisches Merkmal dieser Hausart ist der nach Süden ausgerichtete Balkon oder die Galerie, die auch heute noch zum Trocknen von Wäsche oder anderen Lebensmitteln sehr geschätzt wird.
Das Gebäude ist in einem zufriedenstellenden Zustand und größtenteils bewohnbar; derzeit ist eine Maisonette-Wohnung vermietet.
Das Haus ist jedoch stark sanierungsbedürftig.
Die Raumaufteilung ist wie folgt: Im Erdgeschoss befindet sich die Eingangshalle mit je zwei Schlafzimmern links und rechts. Die interne Granittreppe führt in den ersten und zweiten Stock, wo sich jeweils vier Schlafzimmer befinden. Es gibt außerdem einen Keller (vier Räume, drei davon Gewölbekeller) und einen recht hohen Dachboden.
Zum Anwesen gehören auch ein Holzschuppen und ein angrenzender Geräteschuppen.